Sostituzione della carta firma RKSV in Austria: ACOS-ID 2.1, FinanzOnline e scadenza maggio 2027
Guida pratica per imprese in Austria sulla sostituzione della carta firma RKSV, ACOS-ID 2.1, CardOS 5.3, ACOS-ID 4.1, FinanzOnline e maggio 2027.
- Bahram Davoodi

Se la vostra attività in Austria utilizza una Registrierkasse con carta di firma RKSV fisica, conviene verificare quale tipo di carta è effettivamente installato. La certificazione del chip ACOS-ID 2.1 non è stata rinnovata a causa della vulnerabilità “EUCLeak”. Il Ministero federale delle Finanze austriaco (BMF) indica che, in linea di principio, queste carte non soddisfano più i requisiti tecnici previsti dal 7 giugno 2025. A causa della situazione eccezionale nella disponibilità delle carte sostitutive è stato previsto un periodo transitorio, ma la sostituzione e l’implementazione nella cassa devono essere completate entro maggio 2027.
Questa guida spiega la differenza tra ACOS-ID 2.1, CardOS 5.3, ACOS-ID 4.1 e soluzioni online/HSM, i passaggi principali in FinanzOnline e quando la scadenza può essere anche l’occasione per valutare l’intero sistema POS. Informazioni verificate al 24 settembre 2026.
Quali soluzioni RKSV sono interessate?
Soluzione | Situazione attuale | Azione |
|---|---|---|
ACOS-ID 2.1 | Interessata dalla sostituzione | Completare sostituzione e implementazione entro maggio 2027 |
ATOS CardOS 5.3 | Attualmente ancora utilizzabile; WKO segnala la necessità di pianificare entro maggio 2027 | Verificare stato e piano con il fornitore |
ACOS-ID 4.1 | Secondo le informazioni WKO attuali non rientra in questa sostituzione specifica | Verificare compatibilità |
Online/HSM | Non rientra nella sostituzione della carta fisica | Nessuna sostituzione SmartCard solo per questo motivo |
Perché ACOS-ID 2.1 deve essere sostituita?
Il BMF spiega che l’ente di certificazione francese competente non ha rinnovato la certificazione del chip ACOS-ID 2.1 a causa di EUCLeak. Quindi non si tratta semplicemente dell’età della carta, ma della base tecnica di fiducia dell’unità di creazione della firma nel sistema RKSV. Il periodo transitorio consente una migrazione ordinata, ma non elimina la necessità di sostituire la carta.
Cosa significa davvero maggio 2027?
Maggio 2027 non è il momento in cui iniziare a pianificare. Secondo BMF e WKO, entro allora devono essere completate sostituzione e implementazione. È quindi opportuno prevedere tempo per identificare la carta, ordinarla, verificarne la compatibilità, completare i passaggi in FinanzOnline, attivare la nuova unità e testare ricevute e chiusura giornaliera.
Anche chi usa ATOS CardOS 5.3 dovrebbe verificare per tempo il proprio piano. WKO lo distingue oggi da ACOS-ID 2.1, ma segnala comunque la rilevanza entro maggio 2027.
Come identificare il tipo di carta
La data di acquisto dell’intera cassa non basta. Conta la SmartCard o la Signaturerstellungseinheit effettivamente utilizzata. Verificate la documentazione del fornitore, il prestatore di servizi fiduciari o il produttore della cassa. Per le carte A-Trust, WKO indica che il tipo di SmartCard può essere visualizzato nella gestione carte del client a.sign.
Tablet, mobile e app POS
WKO distingue le carte fisiche dai certificati online e dalle soluzioni HSM. Molte casse cloud su tablet, mobile o app utilizzano un certificato online. Prima di ordinare una nuova carta è quindi necessario confermare quale architettura di sicurezza usa il sistema.
Sostituzione in FinanzOnline
- Ottenere la nuova carta e verificare la compatibilità.
- Registrare la nuova unità di firma o sigillo con i dati del prestatore e del certificato.
- Mettere fuori servizio la vecchia unità. WKO indica “Planmäßige Außerbetriebnahme” per una sostituzione pianificata.
- Attivare la nuova unità nella cassa. I passaggi tecnici dipendono dal fornitore.
Se la stessa Registrierkasse continua a essere utilizzata senza modifiche, secondo WKO non è necessario registrare nuovamente la cassa stessa. Cambia l’unità di firma o sigillo associata.
Serve un backup DEP speciale?
L’attuale FAQ WKO non indica un backup aggiuntivo speciale del Datenerfassungsprotokoll come passaggio obbligatorio soltanto per la sostituzione della carta. Restano naturalmente importanti le normali procedure di backup e conservazione.
Una carta valida può non essere compatibile con una vecchia cassa
WKO avverte che le Registrierkassen non sono necessariamente interoperabili con le carte di tutti i prestatori di servizi fiduciari. Prima dell’acquisto verificate quindi versione software, generazione della carta supportata, eventuale aggiornamento firmware, lettore e responsabilità per l’attivazione.
ACOS-ID 4.1 è ora disponibile
Al 24 settembre 2026 A-Trust elenca nel proprio webshop ufficiale prodotti RKSV basati su ACOS-ID 4.1 e indica una durata del certificato di cinque anni per il prodotto attuale. La disponibilità non garantisce però la compatibilità con ogni sistema esistente.
Sostituire solo la carta o valutare tutto il POS?
Se il sistema attuale è supportato e la sostituzione è semplice, non c’è motivo di cambiare l’intera cassa solo per questo. Se invece servono tecnico, nuovo hardware, aggiornamenti importanti e riconfigurazione, è utile confrontare costi e rischi della soluzione esistente con una modernizzazione.
Nel valutare il flusso POS e di vendita considerate anche ricevute, chiusura giornaliera, aggiornamenti, hardware e assistenza. I report operativi aiutano a capire se il sistema offre ancora sufficiente trasparenza. In caso di cambio, pianificate in anticipo importazione dati e migrazione.
Checklist fino a maggio 2027
- Identificare se l’unità è fisica, online o HSM.
- Annotare il tipo esatto della carta fisica.
- Per ACOS-ID 2.1 pianificare la sostituzione.
- Per CardOS 5.3 verificare il calendario con il fornitore.
- Confermare la compatibilità prima dell’ordine.
- Stabilire chi gestisce FinanzOnline.
- Programmare il cambio molto prima della scadenza.
- Testare ricevute e flusso giornaliero dopo l’attivazione.
Quando Lonio può essere rilevante
Se la sostituzione è semplice, conviene completarla in modo lineare. Se la verifica mostra invece che il sistema è sempre più difficile da mantenere per aggiornamenti, reporting o hardware, la scadenza può essere un buon momento per una valutazione più ampia. Tramite contatto con Lonio è possibile discutere requisiti e demo.
Conclusione
La domanda principale non è “Quanto è vecchia la cassa?”, ma “Quale unità di firma utilizza?”. ACOS-ID 2.1 è direttamente interessata, CardOS 5.3 va pianificata guardando a maggio 2027, ACOS-ID 4.1 non rientra nella sostituzione specifica secondo le informazioni WKO attuali e online/HSM segue un’architettura diversa.
Nota: Il contenuto riflette le informazioni pubbliche disponibili al 24 settembre 2026 e non costituisce consulenza legale o fiscale vincolante.
Fonti ufficiali
Come pianificare la sostituzione senza arrivare all’ultimo momento
La sostituzione della carta può sembrare un intervento tecnico breve, ma dipende da più elementi: disponibilità della nuova unità, compatibilità con la versione della cassa, accesso a FinanzOnline, eventuali aggiornamenti e possibilità di eseguire un test in un momento con basso rischio operativo. Per questo è più sicuro pianificare a ritroso dalla scadenza.
1. Creare un inventario dell’ambiente attuale
Annotate modello della cassa, versione software, tipo di carta, fornitore, lettore utilizzato e dati identificativi richiesti dall’assistenza. Se l’azienda ha più casse o sedi, controllate ogni postazione, comprese le casse di riserva o stagionali. Un inventario semplice evita che un dispositivo più vecchio venga scoperto solo a ridosso del termine.
2. Ottenere conferma della compatibilità prima dell’ordine
Chiedete al fornitore quale nuova carta o unità è supportata dalla vostra esatta versione. Verificate se è necessario un aggiornamento software o firmware, se il lettore attuale può restare in uso e se esistono prerequisiti tecnici. Se serve un aggiornamento importante, conviene programmarlo prima della sostituzione della carta.
3. Preparare ruoli e accessi a FinanzOnline
Stabilite chi dispone delle autorizzazioni necessarie e chi effettuerà la registrazione della nuova unità e la dismissione di quella vecchia. Se alcune attività vengono svolte dal consulente fiscale o da supporto IT esterno, definite compiti e tempi in anticipo. Un accesso mancante il giorno del cambio può bloccare il progetto quanto un problema tecnico.
4. Testare l’intero processo dopo la sostituzione
Non fermatevi al fatto che la cassa si accenda. Create una normale vendita, controllate il documento emesso, verificate lo stato della nuova unità e completate i passaggi di controllo normalmente usati a fine turno o a fine giornata. L’obiettivo è individuare un eventuale problema durante un test controllato e non nel primo momento di forte affluenza.
Errori frequenti da evitare
- Ordinare solo in base al nome della carta: prima confermare software, hardware e lettore.
- Guardare soltanto l’età della cassa: conta l’unità di sicurezza realmente installata.
- Considerare la sostituzione un compito solo IT: FinanzOnline, autorizzazioni e calendario operativo sono parte dello stesso progetto.
- Rimandare tutto perché esiste una fase transitoria: vicino alla scadenza rimane meno margine per supporto, consegna e problemi con dispositivi legacy.
- Sostituire automaticamente tutto il POS: un sistema supportato non deve essere cambiato solo perché cambia la carta.
Matrice decisionale: carta o intero sistema?
Situazione | Passo ragionevole |
|---|---|
Sistema supportato, carta compatibile, piccolo update | Completare la sostituzione della carta |
Aggiornamento importante ma sistema ancora adeguato | Calcolare insieme costo dell’update e del cambio |
Supporto hardware in esaurimento o problemi frequenti | Valutare alternative in parallelo |
Problemi già presenti in reporting, hardware e workflow | Valutare l’intero stack POS |
La tabella è uno strumento gestionale, non una regola legale. La soluzione tecnica più economica oggi non è sempre quella con il costo totale più basso nei prossimi anni; allo stesso tempo, un obbligo di sostituzione della carta non è di per sé una ragione per abbandonare un sistema che funziona bene.
Domande concrete da porre al fornitore
- Quale carta o unità di firma è attiva oggi?
- Quale soluzione sostitutiva supporta la nostra versione?
- Quali update devono essere installati prima?
- Il lettore attuale rimane compatibile?
- Quali passaggi FinanzOnline gestisce il fornitore e quali restano a noi?
- Come verifichiamo ricevuta e firma dopo l’attivazione?
- Quale supporto è disponibile se il cambio avviene fuori orario?
Documentare il cambio per il supporto futuro
Registrate internamente data della sostituzione, vecchio e nuovo tipo di carta, persona responsabile, conferma di compatibilità e ticket di supporto rilevanti. Questa documentazione non sostituisce registrazioni previste dalla legge, ma semplifica molto la diagnosi di problemi futuri. Con più sedi può essere utile una tabella con stato per ogni postazione: verifica, ordine, FinanzOnline, attivazione e test.
Stabilire una scadenza interna più prudente
La scadenza normativa non deve necessariamente coincidere con la migliore data operativa. Aziende con picchi stagionali, più sedi o poche finestre di manutenzione dovrebbero definire un obiettivo interno più anticipato. Più dipendenze esistono, maggiore dovrebbe essere il margine prima di maggio 2027.
Prevedere un breve periodo di monitoraggio dopo il cambio
Anche se la nuova unità sembra funzionare subito, è utile osservare per alcuni giorni i normali casi operativi: vendite, storni, resi, diversi metodi di pagamento, chiusura giornaliera e utilizzo da parte di più utenti. Se compare un problema ripetitivo, registrate data, postazione e tipo di operazione prima di aprire un ticket: informazioni precise riducono i tempi di diagnosi.
Con più sedi non è sempre necessario effettuare il cambio nello stesso minuto, ma è importante usare una procedura coerente. Una lista centrale con stato della sede, data di attivazione, esito del test e problemi aperti permette alla direzione di sapere in modo affidabile quali postazioni sono già state completate.
Controllo interno dopo la migrazione
Dopo il cambio è utile che una persona responsabile confermi in modo semplice che registrazione FinanzOnline, attivazione, test del documento e controllo giornaliero siano stati completati. Con più casse o sedi, uno stato per ogni postazione riduce il rischio di dimenticare dispositivi usati soltanto in determinati periodi.
Informate anche il personale sulla data del cambio e sul contatto da usare in caso di messaggi insoliti. Non serve una formazione tecnica approfondita sul certificato, ma una procedura breve evita tentativi di modifica non coordinati durante il servizio.
Domande frequenti
Tutte le casse in Austria devono sostituire la carta di firma?
No. Dipende dall’unità di firma o sigillo utilizzata. Le carte fisiche ACOS-ID 2.1 sono interessate; le soluzioni online e HSM no.
Maggio 2027 è solo il termine per ordinare?
No. Secondo BMF e WKO, sostituzione e implementazione devono essere completate entro maggio 2027.
La cassa deve essere registrata di nuovo in FinanzOnline?
Se la stessa cassa continua senza modifiche, secondo WKO no.
ACOS-ID 4.1 è interessata?
Secondo le informazioni WKO attuali, non da questa sostituzione specifica; la compatibilità va comunque verificata.





