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Impostando il punto di riordino corretto e il livello minimo di…

Regole pratiche, consigli e suggerimenti per gli ordini automatici: come impostare correttamente i punti di riordino e i livelli minimi di scorte per ogni articolo, evitando il sovrastoccaggio.

BD
  • Bahram Davoodi
il lunedì 17 agosto 2026
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Impostando il punto di riordino corretto e il livello minimo di…

"Perché è di nuovo esaurito? " – La carenza di scorte comporta una perdita di fatturato, mentre le scorte in eccesso immobilizzano capitale. Tra questi due estremi si collocano due valori apparentemente insignificanti: il livello minimo di scorte e il punto di riordino. Chi stabilisce consapevolmente questi livelli per ogni articolo può ordinare con maggiore tranquillità e vendere con maggiore affidabilità.

Questo articolo spiega i due termini, mostra una semplice regola pratica e come gestire concretamente i valori nella gestione delle scorte.

Livello minimo di scorte e punto di riordino: la differenza

  • Il livello minimo di scorte (scorte di sicurezza) è la riserva di ferro: la quantità che attutisce le fluttuazioni e i ritardi nelle consegne e che preferibilmente non dovrebbe essere toccata.
  • Il punto di riordino funge da trigger: se il livello delle scorte raggiunge questa soglia, viene effettuato un nuovo ordine – tempestivamente, prima che venga raggiunto il livello minimo di scorte.

Una semplice regola empirica

Per molte aziende, il seguente punto di partenza è sufficiente: Punto di riordino = consumo medio giornaliero × tempo di rifornimento in giorni + livello minimo di scorte.

Ad esempio: se vendete in media 6 unità di un articolo al giorno e il fornitore necessita di 5 giorni, il totale sarà di 30 unità – più un livello minimo di scorte di circa 10 unità, il che porta a un punto di riordino di 40 unità. Questi valori sono punti di partenza, non regole rigide: l'osservazione e gli aggiustamenti sono parte integrante del processo.

Prendersi cura concretamente invece di apprezzare

  • Iniziate dai prodotti più venduti: i 20 articoli più importanti avranno il maggiore impatto.
  • Utilizza i report di vendita: le vendite effettive per articolo sostituiscono l'intuito.
  • Considera la stagione: gli articoli estivi e invernali richiedono valori diversi.
  • Imposta tempi di sostituzione realistici, inclusi fine settimana e giorni festivi.
  • Attiva le notifiche automatiche non appena viene raggiunta la soglia di segnalazione.

Come la gestione dell'inventario aiuta

Un sistema connesso traccia automaticamente ogni vendita, sia al momento del pagamento che nel negozio online. Quando un articolo raggiunge il punto di riordino, viene generato automaticamente un suggerimento di ordine d'acquisto per il fornitore. Questo trasforma la gestione dell'inventario in un ciclo continuo: vendita, report, ordine, ricezione merce, senza passaggi intermedi in Excel.

Conclusione

Punti di riordino e livelli minimi di scorte non sono solo concetti teorici, ma il sistema di allerta precoce più efficace per evitare scaffali vuoti. Grazie a valori realistici e suggerimenti di riordino automatici, la tua gamma di prodotti rimarrà sempre disponibile, evitando di ingombrare il magazzino. Saremo lieti di mostrarti come configurarli entrambi in Lonio durante una consulenza iniziale gratuita.

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